
Sogni di lavorare in banca, magari ricoprendo posizioni dirigenziali? Forse non lo immagini neanche ma potrai tranquillamente far camminare di pari passo la tua passione per il Diritto e il tuo desiderio di lavorare in un istituto bancario.
Lavorare in banca con una laurea in Giurisprudenza non solo è possibile, ma è addirittura consigliabile viste le numerose posizioni lavorative molto soddisfacenti e remunerative che potrà ricoprire un laureato in Legge desideroso di lavorare presso un istituto bancario. Sono sempre di più, infatti, i giovani (e meno giovani) che si danno da fare con candidature spontanee, bandi e concorsi alla ricerca di un impiego sicuro in ambito bancario. Spinti dal desiderio di una posizione stabile, di un buono stipendio, o mossi dalla passione per il settore, tantissimi studenti ambiscono a un’assunzione in banca, ma cosa significa realmente lavorare in banca con una laurea in Giurisprudenza? Scopriamolo insieme!
Indice degli argomenti
– Laurea in Giurisprudenza e lavoro in banca: i vantaggi
– Lavorare in banca con laurea in Giurisprudenza: ruoli e sbocchi occupazionali
– Laurea in Giurisprudenza e lavoro in banca: le opzioni delle Università Telematiche
– Ricapitolando: domande frequenti
Laurea in Giurisprudenza e lavoro in banca: i vantaggi
“Laureata in Giurisprudenza cerca lavoro in banca”, quante volte hai letto annunci di questo tipo sui vari siti adibiti alla ricerca di lavoro? Strano a dirsi ma, nonostante le crisi di numerosi istituti bancari del nostro Paese, vuoi il boom delle banche online, vuoi le tante possibilità di lavoro sorte all’estero o presso banche estere che hanno deciso di investire in Italia, sempre di più sono i posti di lavoro offerti dal settore bancario per i neolaureati in ambito economico, delle scienze politiche e legale.
Chi desidera lavorare in banca, infatti, non deve per forza essere in possesso di una laurea in Economia o aver studiato Scienze Politiche! Inutile negarlo: questi sono, ad oggi, i percorsi più gettonati tra chi desidera trovare un impiego presso multinazionali, gruppi bancari, assicurazioni e organizzazioni operative nell’erogazione di servizi ma non sono di certo l’unica strada percorribile.
Una laurea quinquennale in Giurisprudenza, ad esempio, può essere un valido passe-partout per una carriera in banca nelle vesti di legali esperti capaci di svolgere attività fondamentali come ad esempio gestire e coordinare le attività di ufficio, progettare attività legate ai servizi amministrativi, rappresentare gli istituti bancari in occasione di processi e contenziosi, assistere le banche in ambito legale e normativo e gestire ogni tipologia di problematica di natura giuridica del personale o dell’istituto.
Quali sono quindi, in poche parole, i vantaggi che incontrerai se deciderai di lavorare in banca con una laurea in Giurisprudenza? Vediamone alcuni insieme.
- Stabilità economica e autonomia: se il tuo obiettivo è un contratto sicuro, magari a tempo indeterminato dopo un breve periodo in cui le tue competenze saranno messe alla prova, allora il lavoro in banca è quel che fa per te! Lo stipendio, lavorando in banca, sarà una certezza e, rispetto al lavoro in regime di libera professione (soluzione tipica per avvocati e neolaureati che svolgono il praticantato presso gli studi legali), potrai guadagnare subito e godere dei benefit aziendali che, presso gli istituti bancari, sono spesso nettamente superiori rispetto a quelli offerti da altri contesti lavorativi. Altro punto di forza del lavoro in banca consiste poi nel fatto che molti istituti bancari sono soliti assumere mediante stage retribuiti e periodi di formazione in azienda: questo ti consentirà di crescere rapidamente senza necessariamente dover ottenere l’abilitazione da avvocato o dover affrontare una estenuante e spesso poco remunerativa carriera in ambito forense.
- Specializzazioni interessanti e attuali: lavorare in banca con un laurea in Giurisprudenza significa…non annoiarsi mai! Tantissime, infatti, sono le tematiche attuali e interessanti di cui ti potrai occupare. Dal risk management all’antiriciclaggio passando attraverso la gestione del credito e i Corporate Affairs, avrai davvero l’imbarazzo della scelta.
- Utilizzo effettivo delle competenze in ambito bancario: laurea in Giurisprudenza e lavoro in banca possono andare a braccetto soprattutto perché trovando un impiego in ambito bancario potrai sfruttare veramente (e al 100%) le tue competenze legali. Non tutti sanno che il lavoro in banca è intriso di concetti e problematiche di tipo legale: la tua formazione in ambito giuridico sarà utilissima nonché valorizzata! In sede potrai occuparti infatti di diritto finanziario, diritto del lavoro e rapporti sindacali, antiriciclaggio, mercati e contrattualistica.
- Opportunità di carriera all’estero: specializzarti in ambito legale per poi mettere le tue competenze al servizio del settore bancario ti permetterà di fare esperienze all’estero! La maggior parte delle grandi banche, infatti, è operativa a livello europeo e mondiale e questo ti permetterà – conoscendo l’inglese – di aprire le tue porte a ruoli a livello internazionale.
- Ruoli ben definiti e lavoro organizzato: lavorando in banca potrai godere di una suddivisione di ruoli e compiti ben chiara e definita, di orari perlopiù regolari e soprattutto avrai occasione di costruire un ottimo equilibrio vita-lavoro.
Lavorare in banca con laurea in Giurisprudenza: ruoli e sbocchi occupazionali
Ora che abbiamo visto quali sono i vantaggi che può incontrare un laureato in Giurisprudenza con un lavoro in banca veniamo al succo del discorso e scopriamo quali possono essere le opportunità lavorative che un laureato in Legge può cogliere al volo in ambito bancario e finanziario.
- Ufficio Legale: ti occuperai di normativa bancaria, contenziosi e contratti creando un punto di collegamento tra l’istituto e i legali esterni.
- Ufficio Compliance: il tuo compito sarà quello di monitoraggio e controllo affinché ogni attività della banca/società di consulenza/istituto assicurativo sia sempre a norma di legge e segua pedissequamente i regolamenti nazionali e internazionali.
- Antiriciclaggio: rientra senza dubbio tra le attività più stimolanti per chi applica gli studi di Giurisprudenza in banca! Dovrai infatti tenerti costantemente aggiornato sulla normativa vigente in materia, e ti occuperai di privacy, operazioni sospette e verifica clienti.
- Risk Management: è compito del risk manager fare un’attenta valutazione dei rischi legali (ed operativi!) a cui una banca si sottopone (dal punto di vista normativo e contrattuale) con determinate decisioni e operazioni.
- Recupero crediti: chi si occupa dal punto di vista legale di recupero crediti ha a che fare ogni giorno con finanziamenti, pignoramenti, clienti inadempienti e contenziosi di vario tipo. In linea generale, per chi non lo sapesse, il recupero crediti è quell’attività attraverso la quale una banca – nelle vesti di creditore – deve farsi restituire una somma.
- Governance e Società: fondamentale, in ambito bancario, è il lavoro di supporto agli organi societari. Lavorare in banca con una laurea in Giurisprudenza infatti può anche significare occuparsi della redazione di statuti, verbali, relazioni e documenti importantissimi in collaborazione con la segreteria societaria e con il Consiglio di Amministrazione.
Laurea in Giurisprudenza e lavoro in banca: le opzioni delle Università Telematiche
Come abbiamo ampiamente dimostrato nei paragrafi precedenti, una laurea in Giurisprudenza e lavoro in banca possono essere un connubio vincente, ma che fare quando non si sa da che parte cominciare nell’intraprendere il proprio percorso universitario?
Una gran supporto ai corsisti in questo caso, possono offrirlo le Università Telematiche, atenei altamente tecnologici e moderni pensati su misura per lo studente e capaci di offrire una metodologia didattica flessibile, autonoma ed efficace. Già lo avrai capito, stiamo parlando dell’e-learning! Optando per un ateneo telematico, infatti, potrai studiare comodamente da casa tua accedendo – grazie a una semplicissima rete Internet – alla piattaforma di apprendimento online del tuo ateneo. In questo modo potrai visualizzare le videolezioni, partecipare a forum tematici e classi interattive, interfacciarti con studenti, docenti e tutor e muovere i primi passi nella tua vita universitaria in autonomia.
Anche le pratiche burocratiche e – in alcuni casi – le prove d’esame potranno essere svolte da remoto, senza per questo rinunciare a una formazione multidisciplinare, approfondita e di altissima qualità. Se sei curioso di scoprire quale ateneo online può fare al caso tuo, dai un’occhiata all’offerta formativa delle varie Università Telematiche! Abbiamo stilato per te un elenco completo delle università che erogano corsi di laurea in Legge in modalità online.
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (Unitelma Sapienza)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (UniFortunato)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (UniMarconi)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (eCampus)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (UniPegaso)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (UniDav)
Ricapitolando: domande frequenti
Posso lavorare in banca con una laurea in Giurisprudenza?
Certamente, il corso di laurea in Giurisprudenza apre molte strade in ambito finanziario e bancario.
Le Università Telematiche sono a numero aperto?
Sì, le Università Telematiche non prevedono test ostativi d’ingresso. Potrai immatricolarti in ogni momento dell’anno senza dover sostenere test e prove.