
Vuoi conseguire una laurea in ambito giuridico ma ancora non sai se scegliere Giurisprudenza o Scienze Politiche? Beh, sei capitato nel posto giusto! Leggi il nostro focus su questi iter formativi, analizza insieme a noi differenze, analogie, materie di studio e sbocchi occupazionali e scopri quale può essere il percorso di studi che può fare al caso tuo.
Se hai sempre pensato di volerti formare in ambito giuridico ma hai una passione anche per i settori economico politologico, storico e sociale, allora probabilmente non sai se studiare Giurisprudenza o Scienze Politiche. Questi due iter formativi apparentemente molto simili, in realtà sono caratterizzati da differenze notevoli per materie di studio, obiettivi e soprattutto per le occasioni occupazionali che offrono. Vediamo di capirne qualcosa in più!
Indice degli argomenti
– Giurisprudenza o Scienze Politiche: differenze e analogie
– Giurisprudenza o Scienze Politiche: piani di studio a confronto
– Scienze Politiche o Giurisprudenza: gli sbocchi occupazionali
– Studiare Giurisprudenza o Scienze Politiche nelle Università Telematiche
Giurisprudenza o Scienze Politiche: differenze e analogie
Giurisprudenza o Scienze Poltiche? Bella domanda, anche per chi – come noi – dell’orientamento universitario ha fatto una professione. Per scegliere con consapevolezza quale iter formativo scegliere tra i due è bene in primis capire le principali differenze e analogie che rendono questi due percorsi accademici in parte sovrapponibili ma in realtà nettamente distinti.
Cominciamo col dire che entrambi i percorsi di studio mostrano un interesse per leggi, norme, società e istituzioni ma si differenziano per ciò che vanno a studiare, per il metodo con cui affrontano la materia e per gli sbocchi occupazionali che offrono.
Le Scienze Politiche si occupano di studiare le dinamiche politiche, sociali ed economiche – andando quindi ad approfondire ad esempio tematiche quali: società contemporanea, relazioni nazionali e internazionali, mercati, teoria politica, sistemi di governo e istituzioni. L’approccio delle Scienze Politiche è senza dubbio di tipo critico, analitico e soprattutto multidisciplinare, capace quindi di integrare materie quali la storia, l’economia, il diritto, la statistica, la filosofia politica, la sociologia e le lingue straniere. Questa scienza utilizza metodi qualitativi e quantitativi per studiare a fondo fenomeni politici e sociali, dinamiche di potere e relazioni tra soggetti pubblici e privati.
La Giurisprudenza, diversamente, si pone l’obiettivo di studiare il diritto in ogni sua forma e declinazione: dal diritto penale a quello civile, passando per il diritto commerciale, amministrativo e internazionale, non c’è ramo della legge che questa disciplina non affronti con lo scopo di capire, interpretare e applicare correttamente norme e leggi, a livello teorico e pratico. L’approccio della Giurisprudenza è senza dubbio di tipo tecnico-giuridico: necessita quindi dell’utilizzo e della comprensione di una terminologia tecnica specifica e di un’ottima capacità di comprensione e interpretazione di testi legislativi, sentenze e codici.
Giurisprudenza o Scienze Politiche: piani di studio a confronto
Tra gli obiettivi formativi del percorso di studi in Giurisprudenza troviamo la formazione di giuristi esperti capaci di operare in autonomia nell’ambito del Diritto. Che si tratti di avvocati, notai, funzionari, consulenti o magistrati, questi professionisti legali dovranno essere in grado di risolvere problematiche concrete utilizzando la legge come il più prezioso degli strumenti nell’ambito della regolazione sociale. Il principale obiettivo dell’iter formativo di Scienze Politiche, invece, consiste nel fornire agli studenti tutte le conoscenze teoriche e le competenze pratiche per costruirsi una carriera in ambito diplomatico, politico-istituzionale, economico, sociale o comunicativo.
Ora che abbiamo capito quali sono i principali obiettivi formativi di entrambi questi corsi di laurea, fare la tua scelta e trovare una risposta alla fatidica domanda: “Giurisprudenza o Scienze Politiche?” non dovrebbe essere più un problema. Ma, in concreto, quali materie si ritroverà a studiare chi deciderà di intraprendere questi percorsi? Vediamone alcune insieme.
La formazione nell’ambito delle Scienze Politiche tocca moltissime aree e tematiche (storia, politica, sociologia,filosogia, legge, economia, ecc.) e stilare un elenco completo di tutte le materie studiate presso questa facoltà sarebbe impossibile oltre che inutile: ciascun ateneo, infatti, è libero di differenziare il proprio piano di studi con curriculum specifici volti ad approfondire temi specifici e materie a scelta dello studente. Vediamo quindi quali materie accomunano pressoché tutti i percorsi di studio in Scienze Politiche.
- stituzioni di Diritto pubblico;
- Diritto pubblico comparato;
- Sociologia;
- Sociologia dei fenomeni politici;
- Sociologia delle organizzazioni;
- Diritto privato;
- Diritto internazionale;
- Economia politica;
- Fondamenti dei mercati finanziari;
- Scienze della Finanza;
- Finanza operativa;
- Filosofia politica;
- Politica economica;
- Storia contemporanea;
- Statistica;
- Storia delle relazioni internazionali;
- Storia delle dottrine politiche;
- Storia del pensiero economico;
- Geografia economico-politica;
- Lingue straniere (inglese, spagnolo, ecc.);
- Informatica;
- Comunicazione digitale;
- Comunicazione aziendale.
Se ancora ti stai domandando se studiare Scienze politiche o Giurisprudenza, prosegui nella lettura e scopri quali materie dovrai affrontare se opterai per un percorso in Legge. Eccone alcune presenti in quasi tutti gli iter formativi di Giurisprudenza negli atenei del nostro Paese.
- Diritto privato;
- Diritto costituzionale;
- Diritto romano;
- Diritto commerciale;
- Diritto amministrativo;
- Diritto penale;
- Economia politica;
- Economia pubblica;
- Filosofia del Diritto;
- Lingue straniere;
- Informatica.
Scienze Politiche o Giurisprudenza: gli sbocchi occupazionali
Anche i più indecisi su un punto non possono far altro che concordare: sia una laurea in Scienze Politiche che una laurea in Giurisprudenza garantiscono allo studente ottime possibilità di carriera e tantissime opportunità professionali. Secondo le statistiche Almalaurea, infatti, il tasso occupazionale legato al conseguimento della laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali sarebbe del 71,1%, mentre quello relativo alla laurea in Giurisprudenza sarebbe dell’ 84,6% a cinque anni dall’ottenimento del titolo.
Ma di cosa si occupano coloro che si laureano in Giurisprudenza o Scienze Politiche? Entrambi percorsi di laurea consentono a chi li intraprende di avviare una carriera brillante e redditizia che spazia dai profili più classici e noti (quali ad esempio le professioni di avvocato, magistrato, funzionario pubblico, analista politico) alle mansioni più particolari (giornalista politico, project manager nel settore del non-profit, giurista ambientale, esperto di diritto digitale, ecc.).
Vediamo quindi alcuni sbocchi occupazionali legati a una laurea in Giurisprudenza.
- Avvocato;
- Magistrato;
- Notaio;
- Consulente;
- Insegnante;
- Diplomatico;
- Giurista d’impresa;
- Esperto nel settore immobiliare;
- Consulente del lavoro;
- Dirigente pubblico.
Che dire invece delle opportunità lavorative riservate a coloro che conseguono una laurea in Scienze Politiche? Eccone alcune!
- Giornalista o corrispondente estero;
- Addetto stampa o responsabile ufficio stampa;
- Ambasciatore;
- Insegnante;
- Assistente parlamentare;
- Sindacalista;
- Politico;
- Corrispondente estero;
- Spin doctor;
- Esperto in ambito diplomatico e internazionale;
- Dirigente presso enti pubblici o privati nazionali e internazionali;
- Consulente presso multinazionali o istituti assicurativi/bancari;
- Funzionario nella PA.
Studiare Giurisprudenza o Scienze Politiche nelle Università Telematiche
Ed eccoci giunti al più importante dei paragrafi del nostro approfondimento: quello che ti aiuterà a capire non solo se studiare Giurisprudenza o Scienze Politiche ma soprattutto dove cominciare il tuo iter formativo. Come abbiamo appena visto, le facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche prevedono lo studio di moltissime materie complesse, spesso simili tra loro e a tratti sovrapponibili. Quale potrebbe essere quindi il vantaggio di studiare Scienze Politiche o Giurisprudenza online?
Cominciamo col dire che optando per le Università Telematiche non dovrai sostenere test ostativi d’ingresso: l’ostacolo dei quiz a risposta multipla non sarà più un tuo problema e potrai procedere con l’immatricolazione in men che non si dica, con un semplice click!
Eh già, perché l’approccio altamente tecnologico e moderno degli atenei online prevede che anche il disbrigo della burocrazia venga gestito quasi totalmente da remoto, mediante l’utilizzo di una semplicissima connessione alla Rete. Anche la didattica sarà online! Allo studente infatti basterà connettersi all’apposita piattaforma di e-learning d’ateneo per visionare le videolezioni, partecipare alle aule interattive e ai forum tematici, confrontarsi con colleghi, tutor e docenti e – presso molte Università Telematiche – addirittura sostenere gli esami.
In questo modo ciascun corsista potrà accedere al materiale didattico h24, sette giorni su sette, comodamente dalla propria scrivania, usufruendo di una didattica costruita su misura in base alle proprie esigenze. Anche tirocini e stage saranno garantiti, proprio come nei classici atenei in presenza, e i titoli rilasciati saranno in tutto e per tutto equiparabili a quelli erogati presso le università di stampo tradizionale.
Ora non ti resta che scegliere se studiare Giurisprudenza o Scienze Politiche! Nel frattempo, dai un’occhiata all’offerta formativa degli atenei online che erogano un corso di laurea a ciclo unico in Legge: eccoti un elenco completo.
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (Unitelma Sapienza)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (UniFortunato)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (UniMarconi)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (eCampus)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (UniPegaso)
- Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (UniDav)
Ricapitolando: domande frequenti
Posso studiare Giusrisprudenza o Scienze Politiche online?
Certamente, entrambi i corsi di laurea sono presenti presso molti degli atenei telematici riconosciuti dal MIUR.
Le Università Telematiche sono a numero aperto?
Sì, le Università Telematiche non prevedono lo svolgimento di test ostativi d’ingresso. Presso questi atenei, inoltre, è possibile immatricolarsi in ogni momento dell’anno.